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Contributi per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e l'efficientamento energetico delle imprese - Anno 2026

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni:
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualsiasi settore economico con sede legale e/o unità locale operativa nella città metropolitana di Bologna;
• Imprese operanti nel settore della produzione primaria agricola, nel rispetto della disciplina prevista dal bando.
Per beneficiare dell'agevolazione, le imprese devono risultare iscritte al Registro delle Imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna, essere operative presso la sede o l'unità locale oggetto dell'intervento e disporre di un contratto di fornitura di energia elettrica per usi non domestici.
Sono escluse le imprese appartenenti al settore della pesca e dell'acquacoltura e quelle che svolgono come attività prevalente la produzione di energia elettrica, le attività immobiliari o le attività riguardanti lotterie, scommesse e case da gioco, secondo i codici ATECO individuati dal bando.
Inoltre, non possono presentare domanda le imprese già beneficiarie dei contributi camerali per impianti fotovoltaici/eolici nelle annualità 2023, 2024 e 2025.

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia investimenti finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e al miglioramento dell'efficienza energetica delle imprese. Gli impianti fotovoltaici e micro/mini eolici devono essere destinati prevalentemente all'autoconsumo aziendale, con una quota di autoconsumo su base annua pari ad almeno il 70% dell'energia prodotta.
Rientrano tra le spese ammissibili:
• fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici;
• fornitura e installazione di impianti micro e mini eolici;
sistemi di accumulo collegati agli impianti, nel limite del 20% delle spese relative all'impianto;
spese tecniche, quali progettazione, direzione lavori, collaudo e diagnosi energetica, nel limite del 20% delle spese dell'intervento principale;
collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, se previsti dalla diagnosi energetica;
impianti di microcogenerazione in sostituzione delle caldaie tradizionali, se previsti dalla diagnosi energetica.

Sono ammissibili esclusivamente impianti nuovi. Non sono finanziabili interventi di adeguamento di impianti esistenti, acquisti di beni usati, interventi realizzati in economia, manutenzioni ordinarie o straordinarie, beni in leasing e le altre spese espressamente escluse dal bando.

 

ENTITA' E FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di € 20.000 per impresa. L'investimento dovrà prevedere una spesa minima ammissibile pari a € 8.000. Le risorse complessivamente stanziate per il bando ammontano a € 300.000. Ogni impresa può presentare una sola domanda e ottenere un unico contributo, anche in presenza di più unità locali ubicate nel territorio della città metropolitana di Bologna. Il contributo è assegnato con priorità alle imprese femminili, giovanili, a quelle in possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere. Le restanti domande saranno finanziate in ordine cronologico, nei limiti delle risorse disponibili.
Il contributo non è cumulabile, per le medesime spese, con altri aiuti di Stato. È invece cumulabile con altre agevolazioni pubbliche non configurabili come aiuti di Stato, purché il cumulo non superi il costo complessivo dell'investimento.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 11:00 del 21 settembre 2026 alle ore 13:00 del 12 ottobre 2026.
Le agevolazioni saranno concesse nei limiti delle risorse disponibili. Le domande presentate dalle imprese aventi diritto alle priorità previste dal bando saranno esaminate con precedenza; le restanti saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Sono ammesse a contributo le spese già sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, nonché quelle che l'impresa prevede di sostenere entro il 30 settembre 2027, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.