Finsmart Srl Società di Mediazione Creditizia
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Bando Gal Appennino Bolognese 2025

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare richiesta di accesso al contributo le micro e piccole imprese extra agricole, inclusi liberi professionisti che svolgano l'attività esclusivamente in forma individuale e le associazioni con iscrizione al Registro delle imprese presso le CCIAA competenti e iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), all' Anagrafe nazionale delle ONLUS ovvero al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD). Per impresa extra-agricola si intende l'impresa che non esercita le attività definte come agricole in forma primaria: i codici ATECO agricoli potranno essere presenti solo come attività secondaria.
Non rientrano tra i possibili beneficiari i bed and breakfast (non iscritti alla CCIAA e/o privi di partita IVA), le imprese agricole, le strutture agrituristiche e strutture connesse all'attività agricola nonché le imprese che svolgono attività di pesca e acquacoltura.
I richiedenti dovranno essere in possesso di un codice ATECO rientrante tra quelli ammissibili presenti nell'apposito allegato (allegato B), iscritti ed attivi nel Registro delle Imprese nonchè all'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole, rispettare le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente, ed avere una posizione previdenziale regolare (DURC).

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Gli investimenti ammissibili, legati esclusivamente ai codici ATECO ammessi, sono i seguenti:
a) Innovazione, ammodernamento, qualificazione e diversificazione nelle imprese extra agricole esistenti;
b) La creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).
Le spese ammissibili al presente contributo sono nello specifico :
Recupero/ampliamento/ristrutturazione di immobili destinati all'attività aziendale;
Arredi funzionali all'attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo azienda;
Impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati a condizione che l'investimento riguardi la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE);
Allestimento degli spazi esterni pertinenti al bene e interventi di ripristino;
Sistemazione aree sosta;
Impianti di produzione di energia rinnovabile per autoconsumo;
Spese di promozione, entro il limite massimo del 15% delle spese di investimento materiale;
Software e attrezzature informatiche funzionali all'attività finanziata;
Veicoli industriali con relativi loro allestimenti;
Veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell'intervento (bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi) entro il tetto di spesa di euro 30.000. Sono escluse le autovetture anche se omologate come autocarro.
Sono ammesse come spese generali, secondo percentuali massime che vanno dal 4 al 10%, le spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze se collegate alle spese di investimento; rientrano nella stessa categoria gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione. La percentuale scende al 3% per le spese collegate all'acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti (es. messa in opera).
Le spese devono essere sostenute dai beneficiari dopo la presentazione della domanda di sostegno con la sola eccezione alle spese generali relative ad interventi di investimento effettuate sino a 24 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell'intervento proposto, inclusi gli studi di fattibilità.
Il termine unico di fine lavori, di rendicontazione delle spese e di presentazione della domanda di erogazione è fissato in 18 mesi dalla data di comunicazione dell'atto di concessione del sostegno, salvo la richiesta di un'eventuale proroga non superiore a 180 giorni.

 

ENTITA' E FORMA DEL CONTRIBUTO
L'importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di euro 20.000 e massima di euro 120.000.
Il contributo è assegnato a fondo perduto in misura variabile a seconda della localizzazione dell'intervento definito in uno specifico allegato e più precisamente:

• in misura pari al 40% per la Zona C;
• in misura pari al 60% per la Zona D.
Le operazioni finanziate con i fondi stanziati con il presente bando possono ricevere un sostegno attraverso regimi di aiuto nazionali (statali o regionali) o altre sovvenzioni pubbliche, compresi i crediti di imposta, nella misura massima del 65% dell'importo totale rendicontato, calcolato su ogni singolo investimento/fattura, in quanto l'intensità massima di aiuto ammissibile.
Ciascun richiedente può presentare solo una domanda il cui criterio di valutazione è a graduatoria con assegnazione di punteggio.
Le domande di contributo, sulla base della modulistica predisposta dall'ufficio competente, dovranno essere inviate entro le ore 12.00 del 30/09/2025.

 

Lo studio Finsmart Srl è a completa disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per avviare e rendere idoneo il progetto di investimento.