
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare richiesta di accesso al contributo le micro, piccole e medie imprese iscritte presso la Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura del territorio, singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese. I codici Ateco ammessi (anche secondari) sono quelli appartenenti alle sezioni C,D,E,FJ,M,N.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.
I progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale, coerenti con le finalità del percorso di internazionalizzazione presentato nel progetto di cui ai successivi punti 2 e 3 (Temporary export manager, Digital export manager, consulenze su piani di sviluppo dei mercati obiettivo del progetto, elaborazione piano di export digitale, consulenza e formazione per l'utilizzo di piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali, consulenze per ideazione di un piano marketing e comunicazione sui paesi target, consulenze e servizi per identificazione potenziali partner/ buyer). Il proponente, nella descrizione del progetto, dovrà dettagliare per le consulenze: scopi, output previsti e tipologia di competenze del consulente; potrà allegare il CV/profilo del consulente scelto.
Non saranno ammesse ai sensi del presente bando partecipazioni a fiere già finanziate per gli stessi beneficiari dal bando "Digital Export 2024-2025".
Le attività di progetto dovranno svolgersi a partire dal 1° gennaio 2025, concludersi entro il 31 dicembre 2025 ed andare a beneficio dell'unità produttiva/sede operativa del richiedente ubicata nel territorio della Regione Emilia-Romagna e indicata nella domanda di contributo.
Il valore complessivo dell'investimento per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà essere non inferiore a:
- € 25.000,00 per i richiedenti in forma singola;
- € 50.000,00 per le aggregazioni.
Al termine del progetto le spese sostenute e ammissibili dovranno essere pari ad almeno al 50% dei costi diretti originariamente approvati in concessione, pena la revoca totale del contributo concesso.
Sono ammissibili esclusivamente le spese fatturate nel periodo intercorrente tra il 01/01/2025 e il 31/12/2025 e interamente pagate nel periodo compreso tra il 01/01/2025 e la data di presentazione della rendicontazione (30/04/2026).
Sono ammissibili esclusivamente le tipologie di attività e di spesa elencate qui di seguito:
1) Partecipazione a fiere internazionali. Saranno considerati ammissibili i seguenti importi forfettari:
a) euro 12.700,00 per la partecipazione a fiere internazionali all'estero (affitto degli spazi espositivi, l'inserimento nel catalogo dell'evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali);
b) euro 3.000,00 per la partecipazione a fiere con qualifica Internazionale in Italia (affitto degli spazi espositivi, inserimento nel catalogo dell'evento, la progettazione e l'allestimento dello stand).
2) Temporary export manager e/o Digital export manager: sviluppo competenze interne attraverso l'utilizzo di una delle due figure citate;
3)Consulenze, finalizzate a:
a) Assestment: accrescimento delle potenzialità attraverso servizi di analisi e orientamento specialistico, anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali; preparazione di un piano export digitale; preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto.
b) Sviluppo Business: l'avvio e sviluppo di attività di promozione e commercializzazione b2b e b2c on line.
c) Ideazione di un piano di marketing e comunicazione su paesi target.
d) Servizi B2B: selezione di potenziali partner/buyer eil supporto a incontri di affari (non comprende spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti).
4) Costi generali (indiretti) per definizione e gestione del progetto.
Per le spese sostenute nella realizzazione di progetti da parte di ATI/ATS e Reti sarà necessario che le consulenze siano prestate per tutti i partecipanti all'aggregazione. Non saranno inoltre ammesse spese per la realizzazione di materiali promozionali dei singoli partecipanti.
ENTITA' E FORMA DEL CONTRIBUTO
L'agevolazione, cui si applica la normativa in materia di aiuti "de minimis" consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, nella misura del:
60% delle spese ritenute ammissibili per i partecipanti in forma singola
70% delle spese ritenute ammissibili per ATI/ATS e Reti.
La misure potranno essere aumentate rispettivamente al 65% ed al 75% in caso di raggiungimento di premialità legate a differenti criteri (imprese femminili e/o giovanili, imprese con fatturato annuo superiore a 2MLN di euro, interventi in aree montane, aree interne, ovvero comprese nella carta nazionale dei servizi o interessate dalla emergenza alluvione del maggio 2023.
Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di € 40.000,00 per i partecipanti in forma singola e di € 140.000,00 per ATI/ATS e Reti.
I contributi previsti dal presente bando sono cumulabili, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso.
La domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 12.00 del 13 gennaio 2025 e fino alle ore 16.00 del 13 febbraio 2025.
Lo studio Finsmart Srl è a completa disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per avviare e rendere idoneo il progetto di investimento.