
SOGGETTI BENEFICIARI
La misura è rivolta alle iniziative d'investimento delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi (codice ATECO 49.41) attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.), e all'albo degli Autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Gli investimenti di cui alla linea di agevolazioni in discorso devono riguardare l'acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali a trazione alternativa nuovi di fabbrica adibiti al trasporto di merci, CON CONTESTUALE ROTTAMAZIONE OBBLIGATORIA DI VEICOLI OBSOLETI.
I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 giugno 2028, pena la revoca del contributo erogato.
I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione ai sensi del presente decreto devono, a pena di inammissibilità, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno antecedente all'entrata in vigore del decreto.
ENTITA' E FORMA DEL CONTRIBUTO
L'entità del contributo è stabilita in misura diversa secondo i seguenti criteri:
1) Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E - art. 5 comma 4 lett. d.1) e d.2)
- Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t.,contributo pari ad € 7.000,00;
- Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t.,contributo pari ad € 15.000,00.
2) Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E - art. 5 comma 5, lett. e.1)
- Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t., contributo pari ad € 3.000,00;
La misura del contributo viene incrementata come segue per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 5 milioni di euro di contributi erogati:
1) Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E - art. 5 comma 4 lett. d.3) e d.4)
- Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t., contributo pari ad € 14.000,00;
- Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t., contributo pari ad € 30.000,00.
2) Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E -art. 5 comma 5, lett. e.2)
- Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t., contributo pari ad € 6.000,00.
L'importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa non può superare euro 550.000. L'importo massimo ammissibile è omnicomprensivo per la totalità dei veicoli acquisiti dall'impresa che richiede il beneficio. E' esclusa la cumulabilità dei contributi con altre agevolazioni pubbliche incluse quelle concesse a titolo "de minimis". Ogni impresa ha diritto di presentare una sola domanda anche per più di una tipologia di investimenti.
Le domande dovranno essere presentate tassativamente dal 16 dicembre 2024 al 17 gennaio 2025.
Lo studio Finsmart Srl è a completa disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per avviare e rendere idoneo il progetto di investimento.