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RISTORI A FAVORE DELLE IMPRESE CHE HANNO SUBITO DISAGI A CAUSA DI GRANDI CANTIERI - ANNO 2026

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di qualunque settore economico, ad esclusione del settore della pesca e dell'acquacoltura, con sede legale e/o unità locale operativa nel territorio della Città Metropolitana di Bologna, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna.
La sede o unità locale per la quale viene richiesto il ristoro deve:
• risultare attiva dalla visura camerale;
• essere ubicata entro un raggio di 200 metri dai luoghi in cui sono presenti grandi cantieri;
• aver registrato un calo di fatturato superiore al 5%.
Per le imprese ambulanti, la domanda è ammissibile esclusivamente in caso di svolgimento dell'attività con concessione di posteggio fisso ubicato entro 200 metri dal grande cantiere, a condizione che l'impresa abbia sede legale nell'area metropolitana di Bologna e sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese di Bologna.
Non possono presentare domanda le imprese che hanno già ottenuto ristori dalla Camera di Commercio di Bologna, nelle annualità 2024 e/o 2025, nell'ambito della misura "Ristori a favore delle imprese che hanno subito disagi a causa di grandi cantieri".
I requisiti previsti dal bando devono essere mantenuti in modo continuativo dalla data di presentazione della domanda fino all'erogazione del ristoro.
È prevista una priorità nell'assegnazione del ristoro per le imprese femminili e giovanili, per le imprese in possesso del rating di legalità e per quelle in possesso della certificazione della parità di genere.

CONDIZIONI PER IL RICONOSCIMENTO DEL RISTORO
Il bando non prevede la realizzazione di specifici investimenti né il sostenimento di spese da rendicontare, ma riconosce un ristoro economico a fondo perduto alle imprese che abbiano subito un calo di fatturato a causa dei disagi derivanti dalla presenza di grandi cantieri pubblici. Ai fini dell'accesso al ristoro:
• l'impresa deve aver registrato, presso la sede o unità locale per la quale viene presentata la domanda, un calo di fatturato superiore al 5%;
• il calo viene determinato confrontando il fatturato registrato nel periodo 1° luglio 2025 – 30 giugno 2026 con quello relativo ai 12 mesi precedenti, ossia 1° luglio 2024 – 30 giugno 2025;
• il grande cantiere deve essere stato presente in loco nel periodo in cui si è registrato il calo di fatturato;
• non è previsto un numero minimo di giornate di presenza del cantiere nel periodo considerato.
Sono considerati grandi cantieri gli interventi di pubblica utilità relativi a infrastrutture rilevanti, quali cantieri stradali, edili, ferroviari o siti con un impatto diffuso sulle attività economiche.
Non sono invece considerati grandi cantieri e non danno diritto al ristoro i cantieri privati e i lavori che interessano singoli edifici o complessi residenziali, quali, ad esempio, lavori Superbonus o rifacimento facciate.

ENTITA' E FORMA DEL CONTRIBUTO
Il bando prevede la concessione di un ristoro a fondo perduto, determinato in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata presso la sede o unità locale per la quale viene presentata la domanda.
In particolare, il ristoro è riconosciuto nelle seguenti misure:
€ 2.000,00 per un calo di fatturato superiore al 5% e fino al 10%;
€ 3.000,00 per un calo di fatturato superiore al 10% e fino al 20%;
€ 4.000,00 per un calo di fatturato superiore al 20%.
La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione dalla Camera di Commercio di Bologna è pari a € 500.000,00.

I ristori saranno assegnati prioritariamente alle imprese femminili e giovanili, alle imprese in possesso del rating di legalità e alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere, secondo l'ordine decrescente della percentuale di calo di fatturato dichiarata. A parità di percentuale di calo, sarà considerato l'ordine cronologico di presentazione della domanda.

Le altre imprese ammissibili potranno accedere al ristoro in presenza di risorse residue, applicando i medesimi criteri di ordinamento, fino ad esaurimento della dotazione disponibile.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di ristoro dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 11:00 del 16 settembre 2026 e fino alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026.